Fondo Futuro, come richiedere il microcredito della Regione Lazio

Fondo Futuro


La Regione Lazio sta rilanciando il proprio Fondo Futuro, uno strumento con il quale desidera poter incentivare le attività delle micro, piccole e medie imprese, o dei liberi professionisti. Ma quali sono le caratteristiche di questo fondo? Come è possibile accedere ai suoi benefici? E a quanto ammontano i supporti che la Regione Lazio rende disponibili attraverso tale forma di credito?

Cerchiamo di saperne di più, scoprendo tutte le caratteristiche del microcredito della Regione Lazio, e comprendendo altresì in che modo poter fare richiesta di tale strumento.

Che cosa è il Fondo Futuro

Come già anticipato, il Fondo Futuro è uno strumento con il quale la Regione Lazio desidera erogare piccoli finanziamenti a tasso di interesse agevolato, rivolti a microimprese e a liberi professionisti che si trovino in situazioni di difficoltà di accesso al credito bancario, ampliando così l’ambito dei soggetti prioritari con l’inserimento, tra questi, delle donne.

 

A quanto ammonta la dotazione finanziaria di Fondo Futuro

Al momento la dotazione finanziaria di Fondo Futuro è pari a 31,5 milioni di euro, provenienti interamente dai fondi europei del POR FSE 2014-2020.

Come sancito dallo stesso bando, l’iniziativa servirà a finanziare i progetti di autoimpiego, l’avvio di nuove imprese o la realizzazione di nuovi progetti promossi da imprese già esistenti e operanti sul mercato.

È ancora il regolamento del bando a sancire che le risorse finanziarie sono suddivise in annualità, e che sono previste delle riserve per soggetti prioritari individuati sulla base di fascia di età, fascia di reddito, partecipanti a progetti regionali (torno subito, instudio, coworking), lavoratori svantaggiati, donne.

Beneficiari del Fondo Futuro

I beneficiari del Fondo Futuro sono le microimprese già esistenti (nella forma di ditte individuali, di società di persone, di società a responsabilità limitata o di società a responsabilità limitata semplificata), le microimprese ancora da costituire e i liberi professionisti che risultino essere titolari di partita IVA.

Considerata la natura di questo strumento, è anche necessario che le microimprese e i liberi professionisti siano in una situazione tale da avere difficoltà o impossibilità di accesso al credito bancario ordinario.

A quanto ammonta il finanziamento

Stando al regolamento dell’iniziativa, i progetti ritenuti idonei a partecipare all’erogazione delle risorse previste nel bando potranno beneficiare di prestiti di importo compreso tra 5.000 euro e 25.000 euro, da restituire al tasso di interesse dell’1%, con una durata variabile e comunque non superiore a 84 mesi, incluso l’eventuale preammortamento.

Sono ammissibili le spese relative al progetto presentato, che andrà realizzato entro 12 mesi dall’ottenimento del prestito.

Maggiori informazioni

Per poter disporre di maggiori informazioni vi rimandiamo al sito internet di Lazio Innova.

 

 

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Roberto Rais

Giornalista, copywriter ed esperto in marketing editoriale, collabora con alcuni dei più noti network nazionali dell’informazione

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