Finanziamenti alle startup

Bandi, concorsi, finanziamenti, incentivi startup news


E’ in fase di emanazione il Regolamento ministeriale attuativo del decreto legge 145 del 23/12/2013 convertito in legge nr.9 del 2014Destinazione Italia’ che stabilisce le norme principali che andranno a gestire il finanziamento a tasso zero per microimprese e pmi costituite da meno di 12 mesi da giovani(fino 35 anni) e da donne (indipendentemente dall’età).

 

CHI

Si rivolge a micro imprese e pmi con prevalente partecipazione da parte di giovani fino a 35 anni di età o da donne indipendentemente dall’età. La società, alla data che ne fa richiesta, deve essere costituita da meno di 12 mesi oppure non ancora costituita. Infatti possono presentare domanda anche le persone fisiche impegnandosi però a costituirsi sotto forma di società entro 45 giorni dalla data di comunicazione del positivo esito dell’istruttoria.

 

DOVE

Non ci sono limiti territoriali se non quelli nazionali

 

COME

Si tratta di un finanziamento a tasso zero, quindi cambiamo le prospettive di aiuto all’autoimprenditorialità: non più erogazioni di contributi a fondo perso, ma agevolazioni sul costo del denaro. Il finanziamento avrà importo massimo di 1.500.000€ e dovrà essere restituito in 8 anni tramite rate semestrali. Gli interessi sono previsti solo in caso di mora cioè nel momento in cui non si adempi regolarmente al pagamento delle rate alla data di scadenza. Il finanziamento dovrà essere garantito anche da privilegio speciale e comunque l’impresa dovrà dimostrare che il 25% dell’investimento è coperto da mezzi propri o finanziamenti di terzi.

L’impresa dovrà dimostrare che il 25% dell’investimento è coperto da mezzi propri o finanziamenti di terzi.

 

L’erogazione avverrà in massimo tre SAL (stati avanzamento lavori) e tramite:

1.     presentazione di fatture quietanzate, anche se è possibile richiedere un’anticipazione dell’erogazione presentando fidejussione;

2.     apertura di un conto corrente vincolato con qualche istituto convenzionato che si obbliga a pagare i fornitori secondo quanto deliberato.

 

CHE COSA

Si possono finanziare sia aziende di produzione di beni nei vari settori industriali, artigianali e agricoli o anche di produzione di servizi, commerciali e turismo.

Le spese finanziabili riguardano sia l’acquisto del terreno che la fabbricazione dell’immobile, ma anche l’acquisto di macchinari e attrezzature, servizi informatici, brevetti, licenze, marchi e consulenze specialistiche o formative per soci e dipendenti.

 

Dare attuazione a quanto previsto nella legge ‘Destinazione Italia’, con un ritardo di oltre un anno ci ha fatto pensare a qualche incentivo innovativo e consistente. Forse in questo caso si può trovare una parvenza di innovazione nell’erogazione di finanziamenti prevedendo l’azzeramento del tasso di interesse, non di certo la ‘consistenza’ necessaria che ci si aspettava in quanto mai come oggi i tassi sono stati così bassi! La fattibilità poi per una neo costituita società partecipata prevalentemente da giovani imprenditori di accedere a finanziamenti è sempre molto ristretta per il presupposto delle garanzie professionali, ma anche patrimoniali che gli stessi non sono in grado di offrire all’istituto di credito erogante.

Post correlati

Monica Nonini

http://custodidisuccesso.it/

Laureata in Scienze Manageriali presso l’Università G. D’Annunzio di Pescara, consulente aziendale nonché tributarista iscritta L.a.p.e.t., svolge l’attività di consulente aziendale dal 1991 occupandosi prevalentemente di società di piccole e medie dimensioni in vari ambiti di attività.

    1 comments

    Buongiorno, vorrei sapere se c’è un sito, app o piattaforma da cui sia possibile monitorare costantemente tutti i nuovi bandi in uscita per ricevere dei finanziamenti alla propria Start-up.
    Grazie,
    Daniele

    Lascia un commento

    *