Realtà virtuale su smartphone dal 2015

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Samsung e Oculus stringono una partnership per la realtà aumentata su smartphone”.

Il gruppo di visori e la società di telefonini stanno per ultimare il Gear VR, dispositivo portatile accompagnato da una serie di app dedicate. NEW YORK (WSI) – Connettendo uno smartphone a uno speciale visore si potranno vivere le emozioni della realtà simulata aumentata sul proprio telefono portatile. Oculus e Samsung stanno infatti per lanciare sul mercato il Gear VR, un dispositivo disegnato per essere usato sugli smartphone (al momento solo per il Galaxy Note 4 e Samsung Galaxy S6). Il prodotto innovativo, che si chiamerà Gear VR, sarà accompagnato da un app store dedicato dove si potranno scaricare applicazioni specializzate nello sfruttamento della potenzialità offerte dalla realtà virtuale

Realtà virtuale: l’esperienza è da urlo ma ci sono ancora molti tasselli da mettere al loro posto per poter parlare di fenomeno di massa.
La maschera da indossare non è altro che un supporto per due lenti di ingrandimento che si appoggiano su un unico schermo OLED: l’obiettivo è isolare la visione dal mondo esterno e farla convergere su due porzioni ben distinte dello schermo da 5.5”.

I contenuti per i visori 3D sono sostanzialmente da dividere in tre grosse categorie:

  • generati in computer grafica
  • reali in 3D
  • panoVR a 360°.

I contenuti generati da un engine grafico 3D, soprattutto giochi, sono quelli più semplici, Oculus infatti ha scelto la direzione dei “gamer” per spingere il suo visore e la stessa cosa sta facendo Sony con il suo Morpheus dedicato alla PS4.

Il prezzo in Italia sarà 199,90€, (smartphone escluso ovviamente).

 

E gli altri come si stanno muovendo?

Al Google I/O 2014 è stato mostrato Cardboard, un semplice cartone che permette a tutti di trasformare uno smartphone in un visore a realtà virtuale, a costo praticamente nullo. La compagnia statunitense ha annunciato e rilasciato una soluzione economica che permetterà a chiunque di sperimentare con la realtà virtuale: è denominata Android Cardboard e permette di usare un semplice cartone per trasformare un qualsiasi smartphone Android in un visore VR. Ai partecipanti alla conferenza, infatti, l’azienda di Mountain View ha distribuito un cartone, al cui interno è presente un magnete, un elastico e alcune lenti di ingrandimento, elementi che insieme all’app Cardboard – da eseguire sul telefono Android – offrono una particolare possibilità per entrare nel mondo della realtà virtuale, proprio come è possibile farlo con Oculus Rift o Project Morpheus di Sony. Considerando che per acquistare un cartone bastano solo pochi centesimi e che ormai oltre un miliardo di persone dispone di uno smartphone, la soluzione di Google potrebbe rappresentare un’autentica innovazione per rendere la realtà virtuale a portata di tutti. Attualmente la soluzione di Google è venduta su internet a pochi dollari con le istruzioni per crearla. Infatti il costo principale non è tanto sulla tecnologia del visore, quanto sulla difficoltà e l’expertise per creare i contenuti video.

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Andrea Bettiol

http://www.andrea-bettiol.com

Dal 2015 ad oggi mi occupo della progettazione di soluzioni software per grandi clienti che operano nel Work Force management, ovvero aziende multiutility che si occupano di gestire attività “sul campo”, monitorare il lavoro degli operatori in tempo reale, organizzare i processi, le modalità e il tempo degli interventi per ottimizzare le risorse, ridurre i costi e migliorare il servizio al cliente in qualsiasi settore d’applicazione. Esempio di clienti, sono Hera, Enel, SNAM, Open Fiber, I2retegas

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