Il primo smartphone con schermo pieghevole è cinese ed è in vendita a 1300$

Royole FlexPai Startup-News

Dopo anni di sperimentazioni tutti si aspettavano che fosse Samsung a realizzare il primo smartphone con lo schermo pieghevole e invece è stato Royole, uno sconosciuto produttore cinese, a presentarlo in un evento per la stampa a San Francisco. Più che uno smartphone, FlexPai può essere definito un tablet viste le dimensioni di 7,8 pollici dello schermo AMOLED che si riducono a 3,9 pollici una volta che lo schermo viene piegato in due.

Più che uno smartphone, FlexPai può essere definito un tablet viste le dimensioni di 7,8 pollici dello schermo AMOLED che si riducono a 3,9 pollici una volta che lo schermo viene piegato in due.

Peccato che una volta piegato lo spessore sia superiore ai quattro centimetri e risulti così persino scomodo da tenere in tasca. Non è certo insomma il dispositivo con lo schermo ultrasottile che molti pensavano di poter tenere nel portafoglio, ma piuttosto un piccolo tablet convertibile. Secondo il produttore Royole lo schermo può resistere senza problemi a 200.000 piegature, cioè anche piegandolo 100 volte al giorno per più di sei anni non dovrebbe avere problemi. Il resto della dotazione è quella di uno smartphone di fascia alta a partire dal processore Qualcomm e dalla doppia fotocamera posteriore, secondo il produttore FlexPai potrà venire aggiornato al 5G, cioè alla quinta generazione di chip telefonici. Il dispositivo è già ordinabile dal sito del produttore al prezzo di 1300 $ che è sicuramente alto ma non molto di più di quello dei nuovi iPhone presentati da Apple. L’impressione è che i cinesi abbiano voluto a tutti costi superare i coreani per riuscire a vendere un buon numero di terminali prima che Samsung presenti il proprio modello che esteticamente e costruttivamente dovrebbe essere nettamente superiore.

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Francesco Pensabene

20+ years experience as a tech journalist, senior writer and editor.

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