Boeing sperimenta il primo aerotaxi elettrico a guida autonoma

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È partito da una pista della Virginia il primo aerotaxi a decollo e atterraggio verticale e soprattutto senza pilota. Si tratta in pratica della risposta di Boeing, il più grande produttore mondiale di aerei, alla sfida di Uber e concorrenti che stanno sperimentando in questi mesi i primi taxi elettrici a guida autonoma.
Naturalmente l’esperimento di Boeing è molto più indietro rispetto a quelli dei taxi terrestri, ma la direzione sembra ormai definita. Aurora Flight Sciences è il nome della compagnia che sta sperimentando questo nuovo servizio e che dovrà comunque superare molti importanti ostacoli prima di diventare operativo. Il principale problema in realtà non è il sistema di guida autonoma ma quello dell’alimentazione.

Il principale problema in realtà non è il sistema di guida autonoma ma quello dell’alimentazione.


Per alimentare un aeromobile infatti serve molta più energia rispetto a quella necessaria per un’automobile, senza contare il fatto che se un auto finisce la benzina i problemi sono relativi, ma se la finisce un aereo sono guai. L’attuale prototipo di aerotaxi può vantare un’autonomia di una ottantina di chilometri ed è lungo solo 9 metri. Secondo Boeing serviranno almeno cinque anni prima di dare ufficialmente il via al servizio.
Al momento il primo esperimento è consistito solo in un decollo e un atterraggio verticale, simile a quello degli elicotteri, ma senza pilota a bordo. Secondo Boeing i prossimi esperimenti consisteranno in brevi tragitti con ritorno veloce alla base. Il progetto a lungo termine vede una flotta di aerotaxi sorvolare le grandi città utilizzando i piazzali di emergenza presenti sulla cima dei grattacieli come punti di decollo e atterraggio.

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Francesco Pensabene

20+ years experience as a tech journalist, senior writer and editor.

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