10 + 1 startup asiatiche di cui sentiremo parlare

Startup asiatiche

La crescita economica in Asia, nonostante il rallentamento degli ultimi anni della Cina, è una forza ancora dirompente, guidata da 4,4 miliardi di consumatori che agiscono sì su base regionale, ma con grandissimi mercati che ancora devono essere scoperti e compresi. Il continente si compone di tante regioni e sub-regioni tanto differenti quanto vaste, anche e soprattutto in termini di culture e lingue. Un esempio?

Prendiamo i comportamenti dei consumatori in relazione all’e-commerce: il mercato a Singapore è molto diverso da, per esempio, quello che si trova a Jakarta che è a solo un’ora di volo. A Jakarta la maggior parte degli utenti accede a internet con gli smartphone e poche persone usano la carta di credito quindi i sistemi di pagamento online.

Ecco quindi 10 startup (+1 australiana) su cui varrebbe la pena investire un euro, perché si stanno imponendo con la forza dei loro servizi che non saranno innovativi – per caso, vi sembrano simili a qualcosa che usiamo già in Europa o in America? – ma che hanno basi di sviluppo davvero interessanti.

 

1. DailyHunt | India |

Precedentemente noto come NewsHunt, Dailyhunt è simile all’app Flipboard, ma è studiato e pensato espressamente per il mercato indiano.

2. Bolo.me | Cina |

Startup di e-commerce cinese, Bolo.me consente agli utenti di acquistare prodotti stranieri che vengono spediti direttamente in Cina. La differenza? Semplice: questi prodotti sono presentati da alcuni conduttori in live streaming.

3. Razorpay | India |

Razorpay è un portale di pagamenti online, una sorta di PayPal, o meglio Stripe indiano che mira a rendere l’utilizzo della carta di credito e le transazioni più sicure e diffuse sul mercato indiano. L’elemento su cui punta la società è la facilità di integrazione del modulo di pagamento del portale con il sito del commerciante, attraverso un codice di poche righe.

4. Omise | Thailandia |

Questa startup di pagamenti online con sede in Thailandia permette ai siti di e-commerce di accettare pagamenti con carta di credito tramite la sua interfaccia mobile e web e con una serie di API dedicate agli sviluppatori di software.

5. Qraved | Indonesia |

Con sede a Jakarta, questa startup foodtech combina luoghi d’attrazione, recensioni degli utenti, giudizi e foto, così come offerte di sconto nei ristoranti aderenti. Offre un elenco (telefonico) dei ristoranti che copre più di 25.000 luoghi a Jakarta e a Bali.

6. Volt | Turchia |

Volt è un’applicazione per viaggiare insieme ad altre persone all’interno della città con lo scopo di risolvere i problemi di traffico ad Istanbul. Mette in contatto i conducenti con le persone che vanno nella stessa direzione. I passeggeri pagano solo il costo della corsa.

7. Katsana | Malaysia |

Katsana è una startup che offre un servizio di localizzazione GPS e un sistema di monitoraggio del carburante per i veicoli, con la possibilità ulteriore di analizzare i dati per ottimizzare i consumi. Inoltre, avvisa gli utenti se una autovettura viene spostata da una zona predefinita, segnalando così la possibilità di furto.

8. Lifetrack | Filippine |

Con sede nelle Filippine, Lifetrack Medical Systems è una piattaforma software di radiologia che associa i pazienti dell’ospedale con radiologi esperti che aiutano a valutare le immagini mediche inviando loro analisi e referti medici. I radiologi possono trovarsi ovunque. La piattaforma offre anche una sezione dedicata ai corsi di formazione in medicina e sotto-specialità offerte da istituzioni accreditate.

9. Tavaga | India |

Tavaga è una piattaforma per connettere gli investitori con i portfolio manager specializzati in investimenti. Tenendo presente il suo target principale di utenti, tra i 25 a 35 anni di età, Tavaga vuole rendere semplice e snello il processo di valutazione del rischio e quello decisionale degli investimenti.

10. Parcelled | India |

Corriere porta a porta, Parcelled si occupa dall’inizio alla fine della spedizione dei pacchetti e traccia l’intero processo, dalla raccolta alla consegna. Funziona per lo più con le piccole imprese di e-commerce, e con le donazioni.

 

10 + 1. Spacer | Australia |

Spacer sostiene di essere la soluzione ideale per i consumatori alla ricerca di magazzini che possano contenere una grande varietà di oggetti. Potrebbe essere qualsiasi cosa: da barche, caravan, macchinari e automobili a oggetti tipici per la casa, come attrezzature sportive, abbigliamento e mobili.

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Andrea Guarise

http://custodidisuccesso.it/

Laureato in Economia all'Università di Verona, si occupa di finanza immobiliare, nonché di supportare nuove iniziative imprenditoriali in Italia e all'estero. È socio di Custodi di Successo Vicenza.

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