WANDERIO, la startup che piace a Europcar

Wanderio


Per prenotare un viaggio è necessario consultare più portali di offerte (22 in media secondo un report Google Think Insight) per una sola vacanza sia una perdita di tempo che molti non vogliono concedersi.

Wanderio è un portale di prenotazioni di viaggio online, che prende in considerazione anche tutti i mezzi di trasporto, compresi i collegamenti con aeroporti e stazioni

Ecco allora tre italiani, di due culture differenti ma uniti dalla stessa passione hanno creato una piattaforma per far confluire le ricerche in un’unica soluzione. Si chiama Wanderio ed è un portale di prenotazioni di viaggio online, che prende in considerazione anche tutti i mezzi di trasporto, compresi i collegamenti con aeroporti e stazioni. L’appeal dell’idea vale sia per il mero consumatore alla ricerca del viaggio dei suoi sogni come anche per le aziende che puntano sulla open innovation e travel booking. E l’intento sembra aver avuto un interesse così globale da far si che l’azienda francese di autonoleggio Europcar, investisse su di loro.

L’investimento di Europcar non è mai stato divulgato, ma si ipotizza una cifra da 1 a 3 milioni di euro

La cifra non è mai stata divulgata, ma essendo uno di quegli investimenti di prima fascia si ipotizza un investimento da 1 a 3 milioni di euro. Wanderio nasce nel 2011 con la collaborazione di due ingegneri informatici ed uno studente di management della Bocconi, che partecipando ad un concorso (Innovaction Lab) si conoscono e danno vita a questa piattaforma. Oltre al confrontare i prezzi dei vari mezzi di trasporto, per un certo periodo il portale ha introdotto anche delle feature come la scelta del viaggio più “ecosostenibile” e quello più veloce, che probabilmente verranno reintrodotti in un secondo momento. Wanderio in questi anni ha compiuto altri passi importanti. Ha raccolto altre risorse per supportare la propria crescita – circa mezzo milione di euro raccolti complessivamente prima dell’investimento di Europcar  – e ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui l’accesso alla finale del TechCrunch Disrupt Berlin 2013, il primo premio al concorso “Ripartiamo dalle idee” lanciato nel 2014 da Corriere della Sera e Intesa Sanpaolo e il titolo di Best New App of the Week sull’Apple Store nel 2015.

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Andrea Bettiol

http://www.andrea-bettiol.com

Dal 2015 ad oggi mi occupo della progettazione di soluzioni software per grandi clienti che operano nel Work Force management, ovvero aziende multiutility che si occupano di gestire attività “sul campo”, monitorare il lavoro degli operatori in tempo reale, organizzare i processi, le modalità e il tempo degli interventi per ottimizzare le risorse, ridurre i costi e migliorare il servizio al cliente in qualsiasi settore d’applicazione. Esempio di clienti, sono Hera, Enel, SNAM, Open Fiber, I2retegas

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