Vaniday, startup a caccia di talenti

Vaniday


L’idea è molto semplice: prenotare qualsiasi trattamento di bellezza, dalla manicure a un taglio di capelli, da un massaggio a una lampada, attraverso un unico portale online. SEMPLICE, FACILE, VELOCE.

Vaniday

Vaniday vuole diventare il punto di riferimento globale del booking online per il settore Beauty: un portale unico dove il cliente finale possa ricercare esattamente il trattamento che fa per lui filtrando per prezzo, area geografica, orario e recensioni di altri utenti. Vaniday riempie quella fascia di app per i servizi che attualmente non era ancora coperta: perché non offrire la possibilità a chiunque di prenotarsi un trattamento di bellezza con un semplice click? Il mercato è ampio, considerando soprattutto l’utilizzo da parte di un pubblico femminile, più avvezzo all’utilizzo del web marketing.

Il business di Vaniday

L’idea di business è molto semplice e si allinea agli interessi dei saloni: Vaniday guadagna solo se anche il salone guadagna attraverso una nuova prenotazione e un nuovo cliente.

Vaniday guadagna solo se anche il salone guadagna attraverso una nuova prenotazione e un nuovo cliente.

Vaniday non ha costi fissi per i centri, ma trattiene una commissione solamente quando il trattamento è prenotato tramite il portale ed effettivamente eseguito dal salone. Tale sistema è utilizzata già da mezzi più blasonati come Groupon ad esempio.

Le difficoltà saranno nel far capire ai saloni le potenzialità e i vantaggi che l’essere presente sul nostro portale può portare loro (visibilità, organizzazione, riempimento off-peak hours), dall’altro informare i consumatori della presenza di questo servizio e della comodità che offre.

Vaniday, ricerca talenti!

Come profilo ottimale, cercano ragazzi provenienti da top business school italiane ma si valuta caso per caso ogni profilo purché si percepisca la voglia di contribuire alla costruzione di un progetto importante. Va da sé, che non sarebbe il classico compitino da 8 ore, ma lavorare in una realtà piuttosto dinamica e attiva. Un’esperienza del genere consentirebbe subito di capire se si è portati o meno per il mondo dell’imprenditoria.

Per saperne di più: www.vaniday.it

Post correlati

Andrea Bettiol

http://www.andrea-bettiol.com

Dal 2015 ad oggi mi occupo della progettazione di soluzioni software per grandi clienti che operano nel Work Force management, ovvero aziende multiutility che si occupano di gestire attività “sul campo”, monitorare il lavoro degli operatori in tempo reale, organizzare i processi, le modalità e il tempo degli interventi per ottimizzare le risorse, ridurre i costi e migliorare il servizio al cliente in qualsiasi settore d’applicazione. Esempio di clienti, sono Hera, Enel, SNAM, Open Fiber, I2retegas

Lascia un commento

*