Nuovi voucher per la formazione di giovani imprenditori

Fondo Futuro Voucher

La Regione Toscana, con il suo bando pubblicato con decreto dirigenziale 12487/2017, ricorda che si sta avvicinando la nuova scadenza per la richiesta dei voucher destinati a supportare le iniziative formative dei giovani imprenditori e dei liberi professionisti. La prossima scadenza è infatti fissata per il 3 aprile 2018: ma quali sono le caratteristiche del bando? Cosa prevede? E come partecipare?

Il bando

Il bando pubblicato con decreto dirigenziale n. 12487/2017 disciplina l’erogazione di voucher a giovani professionisti e imprenditori, per poter sostenere le attività formative di coloro che non hanno una carriera avviata e desiderano comunque conseguire opportunità di formazione utili da trasferire nelle proprie iniziative d’impresa o di professione.

I beneficiari

Stando al contenuto del bando, possono presentare domanda di voucher i giovani lavoratori autonomi di tipo intellettuale, in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • non aver compiuto 40 anni d’età;
  • essere residenti o domiciliati in Toscana;
  • essere in possesso di partita IVA;
  • ricadere in una delle seguenti condizioni: a) soggetti iscritti ad albi di ordini e collegi; b) soggetti iscritti ad associazioni di cui alla legge n. 4/2013 e / o alla legge regionale della Toscana n.73/2008; c) soggetti iscritti alla Gestione Separata dell’INPS.

Scadenza dei termini

Come anticipato, la scadenza di prestazione delle domande di partecipazione è attualmente fissato nella giornata del 3 aprile 2018. Nel caso in cui non si riesca ad adempiere a questa scadenza dei termini, si può comunque partecipare alla sessione successiva, quella del 30 giugno 2018: tale sessione dovrebbe altresì essere l’ultima disponibile, considerato che si prevederanno nuove scadenze solo nel caso in cui vi siano risorse disponibili residue.

Come partecipare

Per partecipare al bando è sufficiente trasmettere le domande alla Direzione Istruzione e Formazione – Settore Programmazione in materia di Formazione continua, territoriale e a domanda individuale. La domanda potrà essere compilata seguendo le istruzioni contenute su questo sito. Una volta compilato il formulario, bisognerà allegare online tutti i documenti indicati nel bando.

Formazione

Il bando precisa altresì in modo chiaro quali siano gli interventi di formazione ammessi al voucher. In particolare, rientrano nei percorsi agevolabili quelli che hanno inizio successivamente alla data di scadenza della presentazione della domanda (in questo caso, dopo il 3 aprile 2018). La copertura totale o parziale delle spese di iscrizione dovrà riguardare corsi di formazione o di aggiornamento professionale, erogati anche in modalità e-learning da agenzie formative accreditate dalla Regione Toscana, ordini professionali, collegi professionali, associazioni professionali, provider accreditati ECM; master di I e II livello in Italia o all’estero erogati da Università pubbliche italiane o di altri Stati esteri, riconosciuti da autorità competenti; ultima annualità delle Scuole di specializzazione in possesso del riconoscimento del MIUR.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili a beneficio con voucher sono esclusivamente quelle di iscrizione al percorso di formazione. Non sono dunque ammissibili a rimborso le spese di viaggio, vitto, alloggio, materiali didattici e qualsiasi altra spesa. In ogni caso, il costo del percorso formativo per il quale si richiede il voucher dovrà essere di almeno 200 euro e di un massimo di 3.000 euro.

Si tenga conto che al fine dell’ammissibilità della spesa il destinatario del voucher deve aver concluso il percorso formativo e deve quindi:

  • in caso di master / specializzazioni e corsi di qualifica, aver sostenuto l’esame finale ed ottenuto il titolo/qualifica;
  • in caso di corsi che prevedono il rilascio del solo attestato di frequenza, aver frequentato almeno il 70% delle ore previste (o diversa percentuale obbligatoria prevista dal corso).

Il voucher

Come dovrebbe essere intuibile giunti a questo punto del nostro approfondimento sul bando, il contributo regionale viene concesso al beneficiario sotto forma di voucher. In alternativa, tramite presentazione di delega di pagamento da parte dello stesso beneficiario, il contributo potrà essere erogato direttamente all’ente erogatore la formazione.

Per saperne di più

Potete disporre di maggiori informazioni consultando questa pagina sul sito della Regione Toscana.

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Roberto Rais

Giornalista, copywriter ed esperto in marketing editoriale, collabora con alcuni dei più noti network nazionali dell'informazione

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