Le Rage room, stanze della rabbia, arrivano anche in Italia


Ci sono dei momenti in cui si avrebbe voglia di spaccare tutto quello che si ha intorno. E ci sono dei posti dove è possibile farlo, senza venire arrestati o ricoverati in un ospedale. Si tratta delle “Rage Room”, ambienti protetti in cui è possibile rompere tutto quello che è presente, naturalmente a pagamento. Nate negli USA, come tutte le mode più strane, le Stanze della rabbia si sono presto diffuse in tutto il mondo in quanto consentono di dare sfogo ai nostri istinti e quindi (teoricamente) sentirsi meglio.

Nate negli USA come tutte le mode più strane, le Stanze della rabbia si sono presto diffuse in tutto il mondo in quanto consentono di dare sfogo ai nostri istinti e quindi (teoricamente) sentirsi meglio.

La versione italiana della Stanza della rabbia si chiama Anger Games (con un riferimento che non centra molto ad Hunger Games) e si trova in provincia di Milano, esattamente a Legnano. Qui è disponibile una sala attrezzata e insonorizzata, un set di oggetti da distruggere, un piede di porco, protezioni personali e la musica preferita che si potrà portare su chiave USB. I costi dipendono naturalmente dal numero di oggetti che vogliamo distruggere, se ce ne bastano 20 piccoli come piatti e bicchieri e uno più grande come un vaso spenderemo 30 euro per 15 minuti (anche se poi per rompere tutto ne bastano meno di 5). Se invece vogliamo più oggetti ingombranti il costo può lievitare fino ai 50 euro. Volendo però potremo portare oggetti di nostra proprietà, come magari vasi regalati dall’ex suocera e insieme a noi ci potrà essere un’altra persona. Al termine ci verrà consegnato un video con la registrazione della nostra impresa con la speranza che rivederlo ci faccia passare la rabbia.

Francesco Pensabene

20+ years experience as a tech journalist, senior writer and editor.

Lascia un commento

*