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Coworking? Negli USA sempre più persone usano i ristoranti per lavorare

A New York e a San Francisco sta prendendo piede la moda di andare a lavorare nei ristoranti, negli orari in cui non sono aperti al pubblico

Il costo di uno spazio dove lavorare in coworking, soprattutto nelle grandi città, continua ad aumentare. E così a New York e a San Francisco sta prendendo piede la moda di andare a lavorare nei ristoranti, negli orari naturalmente in cui non sono aperti al pubblico. Il principio è quello di non lasciare nessuno spazio inutilizzato e così, allo stesso modo di chi ha un garage che usa solo di notte e durante il giorno lo affitta ai pendolari che arrivano in città, chi gestisce un ristorante che lavora solamente la sera durante il giorno lo può riciclare come ufficio per i tanti lavoratori freelance che non possono permettersi di spendere centinaia di dollari al mese per una scrivania. La mission della startup Spacious è  proprio quello di individuare spazi inutilizzati duranti il giorno e di riciclarli come ambienti lavorativi a basso costo.

La mission della startup Spacious è  proprio quello di individuare spazi inutilizzati duranti il giorno e di riciclarli come ambienti lavorativi a basso costo

Il tutto a prezzi che partono da 99$ al mese che in città come New York o San Francisco non bastano nemmeno per un affitto giornaliero. Attualmente sono disponibili 15 location a New York e una decina a San Francisco, ma visto il successo dell’impresa sono sicuramente destinati ad aumentare di numero. La stessa startup Spacious ha ottenuto fondi per 10 milioni di dollari  e conta di allargarsi in altri centri urbani degli States. La disponibilità degli spazi va dalle 8 del mattino alle 5 del pomeriggio, quando il ristorante si prepara per l’apertura serale. Negli USA le startup che si occupano di spazi per il coworking continuano ad aumentare, così come cresce la richiesta da parte dei freelance che costituiscono ormai una quota importante della forza lavoro.

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