Idee per arrotondare: coltivare piccoli frutti

Piccoli frutti Startup-news

Redditività

Perché la nostra azienda agricola specializzata in piccoli frutti sia redditizia (ovviamente gli introiti variano molto in base alla quantità e alla qualità della produzione) dovremo sapere fin da subito a chi vendere il nostro prodotto. Per questo motivo può essere molto importante entrare a far parte di un consorzio agricolo vicino alla nostra località di produzione, come ad esempio il Consorzio Piccoli Frutti o Sant’Orsola. I prezzi di vendita del prodotto fresco variano molto in base al tipo di frutto e alla sua varietà e subiscono oscillazioni molto significative da una stagione all’altra e da una regione all’altra. Per saperne di più consultiamo il sito dellIstituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare dove troviamo molte indicazioni sui prezzi medi all’origine e all’ingrosso della frutta, suddivisi per settimana o per mese.

 

I requisiti personali

Non sono necessari titoli di studio, ma è sconsigliato improvvisarsi agricoltori: anche se si tratta di cultivar “facili” è fondamentale conoscere le principali tecniche di coltivazione e conservazione, quelle per ampliare il più possibile il periodo di raccolta e quelle per proteggere le nostre piante dalle malattie.

Molte imprese di coltivazione di piccoli frutti sono gestite da famiglie, quindi può bastare un numero ridotto di persone (durante le stagioni di maggior raccolta si possono assumere lavoratori occasionali). Se siamo decisi a imbarcarci in questa avventura investiamo in un corso di preparazione o aggiornamento, spesso è un requisito necessario per accedere ai fondi destinati al settore agricolo.

Post correlati

Diplomata al liceo classico e laureata in biotecnologie industriali, da 7 anni lavora nel mondo dell'editoria di settore online e su carta stampata. Collabora durante le fasi di ideazione e rilancio di prodotti editoriali e si occupa di correzione di bozze, editing e revisione di articoli, saggi e romanzi.