Bootstrapping, 7 regole per partire senza soldi

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Molti di noi hanno grandi idee, che però restano ferme per mancanza di fondi, pensando che senza un investimento iniziale non sia possibile arrivare al successo. Il bootstrapping è quella tecnica (o più precisamente una corrente di pensiero) che ti permette di avviare la tua startup senza un investimento iniziale

 

Bruciare un finanziamento

Si sente molto parlare, e anche io ne parlo spesso, di startup che ricevono finanziamenti milionari, ma ciò di cui non si sente parlare, perchè fa meno notizia, è di quante volte accade che questi soldi vengano spesi male e di quando l’azienda finanziata bruci ogni possibilità di crescita e di indipendenza. Se la tua idea è buona e il tuo piano di sviluppo è ben studiato e strutturato puoi iniziare la tua attività senza grosse somme di denaro. Certo, ci vuole fegato, e molte notte insonni, ma tutto è possibile.

Le regole del bootstrapping

Ecco 7 regole fondamentali per avviare il tuo business con fondi limitati:

1. Fai ciò che sai fare

Costruisci il tuo business intorno a quello che sai. Invece di avventurarti in un territorio inesplorato, occupati di ciò che conosci bene, a ciò che ami a ciò che ti appassiona. Più eviti la necessità di competenze esterne, più potrai risparmiare sul costo di consulenti e assistenza.

2. Dillo a tutti

Urlate a tutto il mondo quello che state facendo. Parlatene con amici, familiari, colleghi della vostra attività. Mandate mail, messaggi e sbandieratelo sui vostri social network. Il passa parola può aiutare ad avere contatti commerciali, ad ampliare la vostra portata.

3 Evita spese inutili

Non lo sai ancora, ma nei prossimi mesi avrai un sacco di spese. Alcune sono inevitabili, ma dove puoi risparmia, ogni euro fa la differenza. I biglietti da visita per esempio: si passa dall’effetto in rilievo molto cool al costo di 1000 euro ai tradizionali biglietti da visita da 10 euro. Pensaci!

4. Assicurati di essere vendibile

Non basare i tuoi futuri guadagni su quello che credi che i clienti pagheranno. Accertati che il tuo prezzo sia corretto per il servizio che offri e che sia allineato alla disponibilità dei tuoi clienti. E’ fondamentale avere chiara l’idea di quali saranno i tuoi guadagni. Saprai quanto puoi spendere per il tuo business.

5. Non ci sono solo i liquidi

Stai lavorando come un pazzo, giorno e notte. I guadagni ci sono ma l’azienda non decolla. Non importa. Ricorda che non stai costruendo solo una azienda che fattura soldi. Stai costruendo un marchio. Che ha un valore. E questo può volere dire capitali in caso di vendita di una quota dell’azienda o di assunzione di un partner.

6. La pubblicità gratis

Oggi, esistono molti modi per pubblicizzare il tuo brand gratuitamente o a bassi costi. Con i social network puoi arrivare direttamente ai tuoi potenziali clienti con pochi euro. Vai dalle aziende vicine a te, bussa alle loro porte ed esponi il tuo servizio. Prenderai tante porte in faccia, ma basta un solo contatto per ripagare la fatica fatta.

7. Studia e impara

Quando si avvia un business con poco (o nessun capitale) devi essere pronto a dedicare tutto il tuo tempo alla tua azienda. Dovrai occuparti dei contatti, dei clienti, della fatturazione e dello sviluppo del tuo brand, per evitare spese inutili. Preparati a correre!

Non lasciare che i soldi ti impediscano di far crescere la tua grande idea. Certo, sarà maledettamente difficile, non dormirai e sarai stressato. Ma questo è lo spirito imprenditoriale!

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Diplomato come perito informatico, lavora da più di 10 anni nel mondo della consulenza ICT a Milano, gestendo progetti di grandi aziende del settore Energy&Utilities. CoFounder di Bubblesort, una startup dedicata a un innovativo servizio di e-recruiting, appassionato di tecnologia, mobile technologies e di startup.

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