Twitter, ampliare il raggio di azione di un messaggio


Poche aziende oggi possono sottrarsi ai social network come Facebook o Twitter per fare comunicazione e magari avvisare potenziali clienti del lancio di nuovi prodotti. Eppure il modo in cui questo tipo di lavoro sul brand o il prodotto viene eseguito, spesso rappresenta la discriminante tra una campagna che funziona e una che non ci riesce. Una tecnica che si sta rivelando particolarmente efficace è quella delle aziende che usano Twitter per parlare ad altre aziende. Come funziona?

 

Twitter, inviare un messaggio a un’altra azienda

Quando un’azienda affermata o una startup twitta ai propri follower, il suo messaggio sarà visualizzato dai propri seguaci e basta. Quando, invece, un’azienda A twitta a un‘azienda B, fra i visualizzatori del proprio messaggio ci saranno anche i follower dell’azienda alla quale ha inviato il tweet. Se l’azienda B risponde, potrà a questo punto comunicare anche ai follower dell’azienda A, quindi c’è un vantaggio per ambedue. Ovviamente ambedue le aziende devono avere in comune un obiettivo: comunicare a un numero maggiore di persone senza subire danni di immagine.

 

Twitter, il caso Honda

Una delle campagne che ha fatto scuola, sfruttando questa tecnica è stata messa in atto lo scorso anno da Honda. L’azienda aveva lanciato un’auto con un’aspirapolvere di serie e, invece di inviare un tweet ai propri follower, lo ha mandato a una trentina di marche che producono biscotti o merendine, segnalando in maniera ironica, che le briciole in auto adesso avevano le ore contate. L’idea di coinvolgere nella propria campagna i “responsabili” delle briciole in auto è stata particolarmente azzeccata perchè ha permesso a Honda di ampliare il raggio di azione del proprio tweet.  Dall’altra parte, è successa la stessa cosa, chi gestiva il profilo Twitter dei marchi produttori di merendine ha risposto, ottenendo così lo stesso beneficio a livello di visibilità perchè ha potuto comunicare, oltre che ai propri follower, anche a quelli di Honda che, essendo interessati a un aspirabriciole, probabilmente sono anche consumatori di merendine.

Alla fine Honda ha ottenuto un ottimo risultato a livello di visibilità perchè il tweet originale è stato visualizzato da oltre 20 milioni di persone.

 Ecco uno dei Tweet della campagna.

Post correlati

Giornalista freelance, laureato in lingue e letterature straniere moderne, da 20 anni si occupa di stampa specializzata e da 10 di magazine digitali, siti internet, Seo e web marketing. Insegna comunicazione e web writing.