Smart&Start: bilancio dei primi cinque mesi

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Smart&Start Italia è la misura, gestita da Invitalia, che supporta la nascita e lo sviluppo di startup innovative. Avviato il 16 febbraio scorso con una dotazione finanziaria di circa 200 milioni di Euro, Smart&Start Italia sostiene le startup innovative con l’obiettivo di stimolare lo sviluppo dell’economia digitale, attivare processi di trasferimento tecnologico, valorizzare i risultati della ricerca e incoraggiare il rientro dei “cervelli” dall’estero.

Smart&Start Italia sostiene le startup innovative con l’obiettivo di stimolare lo sviluppo dell’economia digitale, attivare processi di trasferimento tecnologico, valorizzare i risultati della ricerca e incoraggiare il rientro dei “cervelli” dall’estero.

In questi primi cinque mesi sono stati presentati 828 progetti (che coinvolgono oltre 2.500 imprenditori) e sono state richieste agevolazioni per un importo totale di 450 milioni di Euro. I progetti d’impresa si collocano prevalentemente nel mondo dell’economia digitale (62%), riguardano innovazioni di prodotto o di processo (29%) e la valorizzazione della ricerca pubblica e privata (9%).

Al 14 luglio scorso, sono 112  i progetti approvati da Invitalia e 194 quelli non ammessi alle agevolazioni. Ai 112 progetti, 85 localizzati nel centro-nord e 27 nelle regioni meridionali, sono state assegnate complessivamente 55,5 milioni di Euro di agevolazioni per attivare 53 milioni di euro di nuovi investimenti.

I progetti arrivano in larga parte dalle regioni del centro-nord (65%) ma è molto buona anche la partecipazione delle regioni del sud (35%).

I progetti arrivano in larga parte dalle regioni del centro-nord (65%) ma è molto buona anche la partecipazione delle regioni del sud (35%). La Campania si conferma infatti la regione più dinamica, con 129 progetti presentati, seguita dalla Lombardia con 118 progetti, dal Lazio e dal Veneto rispettivamente con 90 e 75 progetti.

Tra i 2.500 imprenditori coinvolti 494 sono le donne e 18 sono i ricercatori rientrati dall’estero per dedicarsi all’attività d’impresa.

Tra i 2.500 imprenditori coinvolti 494 sono le donne e 18 sono i ricercatori rientrati dall’estero per dedicarsi all’attività d’impresa.  Gli ambiti di maggiore interesse per i neo-imprenditori risultano l’e-commerce (158 progetti), ambiente ed energia (103 progetti) e i business legati ai social network (83 progetti).

 

Startup da segnalare

Tra le startup che grazie a Smart&Start Italia svilupperanno nuovi prodotti e servizi, segnaliamo Digital Lighting, un’azienda di Bolzano che realizza dispositivi intelligenti con un’ampia gamma di applicazioni per la gestione della città. L’impresa ha ideato un dispositivo multisensoriale con diverse funzionalità: dal controllo dell’illuminazione alla videosorveglianza e analisi del traffico, dalla copertura internet Wi-Fi alla ricarica di auto e biciclette elettriche, dal monitoraggio dei parcheggi  alla gestione dei rifiuti. Segnaliamo poi iSweetch, una startup nata a Napoli da un team di ricercatori nell’ambito di un progetto di ricerca dell’Università Federico II. I ricercatori hanno avviato la startup, con l’obiettivo di produrre un dolcificante altamente innovativo, a zero calorie e senza effetti collaterali. Grazie agli incentivi di Smart&Start Italia, i neo-imprenditori potranno dare nuova linfa al loro business e dopo l’acquisizione del brevetto, allargare la compagine, curare la parte commerciale e aggredire il mercato, con importanti prospettive di sviluppo.

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Federico Barcherini

https://federicobarcherini.wordpress.com/

Laureato in Economia all’Università di Udine, si occupa di consulenza direzionale alle PMI del Nordest. Appassionato di start-up, è socio fondatore di Custodi di Successo FVG.

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