Pokémon Go, la realtà aumentata per tutti


La febbre dei Pokèmon dilaga ovunque. Ma cosa rende così innovativa l’app Pokémon Go? Probabilmente il fatto che, per la prima volta, la realtà aumentata è diventata una tecnologia di massa. Questa almeno è l’opinione di Srecko Horvat, giornalista di The Guardian. I Pokémon negli ultimi mesi sono stati ritrovati davvero ovunque. Persino nei musei e nelle basi militari. Alcuni Stati e capi religiosi hanno preso prevvedimenti per regolamentare la dilagante passione legata a Pokémon Go, che prevede di “catturare” con il proprio smartphone le creature del noto fumetto e cartone animato giapponese, per poi utilizzarle in combattimento con gli altri giocatori. Il governo giapponese, ad esempio, ha diffuso un pacchetto di norme per tutelare la sicurezza di chi usa Pokémon Go e di coloro che sono vicini ai giocatori.

La realtà aumentata non è una novità: le forze armate e i vari sistemi di navigazione se ne servono da anni

Come sottolinea Srecko Horvat “la realtà aumentata non è una novità: le forze armate e i vari sistemi di navigazione se ne servono da anni”. Quella di Pokémon Go però è una vera e propria  svolta, che cambierà il nostro modo di interagire con il mondo. “La realtà aumentata, in un certo senso, è addirittura più interessante della realtà virtuale, perché non sostituisce un mondo simulato al mondo reale, ma costituisce una sofisticata combinazione di entrambi” aggiunge il giornalista.

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Redazione

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    1 comments

    Certo, certo! Direi che togliere la leva militare e sostituirla con il Pokèmon Go è l’ideale per formare il carattere dei giovani e addestrarli al combattimento. Hanno ragione le Forze Armate.

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