Nuove opportunità di business? Per Philip Kotler ce ne sono tante. Ecco dove

Philip Kotler


Qualche settimana fa a Milano è approdato Philip Kotler. Per chi non lo conoscesse, stiamo parlando del massimo esperto di marketing al mondo. Abbiamo partecipato al Philip Kotler Marketing Forum 2017 per cercare di carpire quanto più possibile riguardo il mercato e le strategie adoperate dei più grandi esperti del settore.

Ci ha colpito molto l’intervento di Kotler, in particolare quando ha parlato di opportunità di business. In un Paese come il nostro che continua ad arrancare, ci chiediamo spesso da che parte andare e se esistono dei settori e dei luoghi che faciliterebbero il nostro lavoro di imprenditori, liberi professionisti e startup.

Ebbene secondo Kotler, il mondo è pieno di opportunità. Per spiegare questo concetto ha risposto a sei domande, eccole:

 

Ci sono opportunità anche in industrie vecchie?

Kotler sostiene di sì e cita tre nomi di aziende che a suo avviso possono offrire spazio anche ai più giovani: Starbucks, Zara, Zappos.

Ci sono opportunità nelle nuove aziende?

Anche qui, la risposta dello studioso è affermativa, soprattutto se parliamo di app, robotica, nanotecnologie, bioingegneria e stampa 3D.

In quali Paesi ci sono opportunità di business?

Secondo Kotler bisogna tenere gli occhi bene aperti sull’Asia che sta crescendo velocemente e sull’Africa che rappresenta la prossima frontiera.

Ci sono nuove opportunità nell’estremità più bassa del mercato?

I margini offerti dai settori che riguardano prodotti a bassissimo costo sono notevoli, perché possono contare su vasti numeri di distribuzione. Kotler cita Tata Nano, l’auto low cost per il mercato indiano, oppure computer da 100 dollari e sneakers da 1 dollaro.

Ci sono nuove opportunità nella fetta più alta del mercato?

Sì, Cina e Russia in questo momento hanno tantissimi nuovi milionari”.

Ci sono nuove opportunità in settori specifici dell’economia?

Anche in questo caso, Kotler è ottimista. Secondo lui settori come salute, educazione ed energia sono sempre reattive a proposte intelligenti e innovative.

La potenza della sharing economy

Philip Kotler ha parlato di sharing economy come di una grande opportunità per le giovani aziende. “Abbiamo un sacco di capacità inutilizzate che si potrebbero condividere“. Tutto ciò che permette di sfruttare una unused capacity è vincente. Pensiamo a quanti tagliaerbe ci sono nelle villette a schiera americane. Uno strumento di quel tipo sta fermo per il 90% del tempo eppure ogni famiglia ne possiede uno. Immaginate un sistema che permetta di ottimizzarne l’uso fra più famiglie, questa è sharing economy. Certo forse si compreranno meno tagliaerbe, ma per il consumatore, qualunque cosa gli permetta di ottimizzare risorse rappresenta un prodotto vincente. L’esempio del tagliaerbe può rappresentare un ottimo spunto di riflessione e gli esempi di successo di aziende che hanno messo a punto sistemi di questo tipo sono tanti: Uber, AirBNB e così via.

Durante il suo lungo intervento Kotler non ha tralasciato parole di ammirazione e ottimismo per gli imprenditori italiani. “Pochi Paesi sono riconoscibili nel mondo come l’Italia. Avete inventato la pizza e scoperto l’America.” L’italia, al netto di tutte le critiche che si possono fare, è un brand, davvero un ottimo brand.

Per saperne di più

Per chi vuole approfondire la conoscenza del più grande esperto al mondo di marketing, consigliamo il suo ultimo libro: Marketing 4.0

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Giornalista freelance, laureato in lingue e letterature straniere moderne, da 20 anni si occupa di stampa specializzata e da 10 di magazine digitali, siti internet, Seo e web marketing. Insegna comunicazione e web writing.

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