Legge di stabilità, fondi europei per i professionisti

Legge di stabilità


Novità importante per i professionisti dalla legge di Stabilità. Un emendamento approvato dalla Commissione Bilancio del Senato riguarda da vicino tutti gli esercenti arti e professioni, i quali sono equiparati alle imprese per quanto concerne le richieste di accesso ai fondi strutturali europei. Si tratta di quei famosi progetti Fse, Fesr, Pon e Por, che in passato erano appannaggio esclusivo degli imprenditori (soprattutto i piccoli) e non anche degli autonomi.

 

Nuova possibilità

Il senso della nuova disposizione di legge è quello di uniformare la legislazione italiana a quella dell’Unione Europea. Secondo il Parlamento Europeo infatti anche i liberi professionisti sono considerati sullo stesso piano delle piccole e medie imprese per concorrere all’accesso e alla ripartizione dei fondi comunitari per il periodo 2014-2020. La nuova norma contenuta nella Legge di Stabilità invita inoltre le Regioni ad adeguare le proprie legislazioni ai principi richiamati dalla Raccomandazione europea. 361/2003.

I liberi professionisti sono considerati sullo stesso piano delle piccole e medie imprese per concorrere all’accesso e alla ripartizione dei fondi comunitari per il periodo 2014-2020.

Tutto questo rientra nella strategia “Imprenditorialità 2020” adottata dalla Commissione europea per dare maggiori possibilità ai liberi professionisti di accedere al credito e ai mercati finanziari.

 

Equiparazione

È importante sottolineare come il principio di equiparazione tra liberi professionisti e imprese, in quanto entrambi esercenti attività economica, valga a prescindere dalla forma giuridica scelta dai professionisti per svolgere l’attività. Inoltre questo provvedimento si applicherà sia per i fondi gestiti dall’Unione Europea direttamente, sia per quelli erogati attraverso lo Stato o le Regioni.

Il nuovo provvedimento dovrebbe essere inserito anche nel Jobs Act del lavoro autonomo atteso per il prossimo anno.

Tale provvedimento dovrebbe essere inserito anche nel famoso Jobs Act del lavoro autonomo atteso per il prossimo anno (sempre che le promesse siano rispettate).

Piena soddisfazione è stata espressa da Gaetano Stella, presidente di Confprofessioni, la confederazione delle sigle sindacali dei professionisti da tempo attenta agli strumenti per la crescita economica del settore. “L’approvazione dell’emendamento –  ha spiegato Stella al Sole 24 Ore – è un risultato storico per sbloccare risorse a favore delle categorie professionali”.

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Giornalista freelance, laureato in lingue e letterature straniere moderne, da 20 anni si occupa di stampa specializzata e da 10 di magazine digitali, siti internet, Seo e web marketing. Insegna comunicazione e web writing.

    1 comments

    Sono una ragazza di 30 anni e forse dovrò aprire una p.iva per attività come consulente presso assicurazione.

    Attendo notizie dalla mia commercialista per capire se il gioco vale la candela….

    Voi che ne pensate ?

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