Dalla Cna di Roma, aiuti e sostegno a chi si mette in proprio

Mettersi in proprio Startup-news

Vedo tanti ragazzi che vanno all’estero a vivere e lavorare. Facciamo in modo di farli restare qui, rendendo più favorevole il territorio e stimolando la voglia di fare imprese.

Sono queste le parole pronunciate da Erino Colombi, presidente Cna di Roma. Ma cosa è la Cna? È la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa di Roma, l’Associazione Nazionale di rappresentanza delle imprese artigiane, degli imprenditori e delle piccole e medie imprese e del commercio. Nessuno meglio di loro conosce i problemi legati al territorio e agli ostacoli che è costretto ad affrontare chi vuole fare impresa in Italia.

“Ogni anno aumenta il numero di iscrizioni al registro della Camera di Commercio di Roma: in parte imprese, ma anche tante partite Iva, iniziative individuali che vanno accompagnate sin dalla loro nascita – racconta Lorenzo Tagliavanti, direttore della Cna di Roma-. L’aumento della propensione all’attività autonoma è il riflesso della crisi. Quando un’impresa con 15 dipendenti chiude, tanti dirigenti perdono il posto. Cercheranno un’occupazione dipendente, ma constatato che il lavoro non c’è, punteranno su una propria attività. Lo stesso accade tra i giovani: senza bandi di concorso e aziende che assumono, l’unica strada è quella di mettersi in proprio”.

 

Un mercato importante quello delle startup

Per assecondare e favorire il bisogno di auto imprenditorialità, la Cna di Roma ha creato il servizio Impresa facile. Con essa “vogliamo intercettare la voglia di impresa della città” spiega Riccardo Pioli, responsabile servizi Cna di Roma. E il bisogno di mettersi in proprio oggi è sempre più lampante.

“Negli ultimi anni, in Italia, si sono distrutti 3 milioni di posti di lavoro, ma se ne sono creati 700mila: tanti sono neoimprese nate tra 5 e due anni fa, in piena crisi” racconta Lorenzo Tagliavanti. “Una nascente new economy, fenomeno prevalentemente metropolitano. A parte Isernia, eccezione che conferma la regola, in cima alle classifiche delle startup ci sono Milano, Roma e Napoli: nella dimensione metropolitana le occasioni sono superiori rispetto alla provincia”.

 

Impresa Facile della Cna di Roma

Il servizio Inmpresa facile della Cna di Roma si pone lo scopo di individuare le criticità legate all’apertura di una startup ed aiutare a superarle. Riccardo Pioli racconta: “Le criticità non sono solo la burocrazia e il credito, ma la difficoltà di avere un unico punto di riferimento. Chi ha un’idea non ben definita oggi si trova spaesato. Noi vogliamo orientarlo tra tutte le opportunità in essere. Incoraggiandolo se ha una buona idea, indirizzandolo verso una strada diversa se quel progetto non funziona. Con il nostro servizio, che prevede un contributo sostanzioso di 4.500 euro, vogliamo evitare che nascano imprese deboli, fragili, destinate a durare pochi mesi e far sì che nascano imprese strutturate. Destinate a durare tanti anni. Per questo diamo assistenza sul percorso, in tutte le nostre sedi del territorio di Roma e provincia”. Nel contributo è presente un voucher di 2000 euro offerto per affrontare i servizi del periodo più critico di una startup, ovvero i primi sei mesi. Questo denaro serve per la predisposizione del business plan, impostare contabilità, sicurezza e medicina del lavoro e così via.

 

Per maggiori informazioni, segnaliamo il sito della Cna di Roma.

Per saperne di più su Impresa Facile, ecco il collegamento diretto alla pagina.

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Redazione

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